Il colore non è un gioco.

Fisica e design, il colore fra due mondi

Open Talk presso Fabbrica del Vapore

24 gennaio 2017 h.15,00

ingresso libero

 

 

In occasione della mostra “The Art of the Brick” e nel quadro degli eventi collaterali che essa promuove, Francesca Valan organizza  una open talk dedicata al colore  rivolta agli studenti del Politecnico/dipartimetno di design- strumenti e metodi di progetto e a tutti gli interessati al tema del colore.

Per il fisico il colore è luce; varia al variare della situazione percettiva, è incostante, temporaneo, pare ingannarci … ma non ci inganna.

Per il designer il colore è materia; deve essere codificato, organizzato e utilizzato in modo funzionale nel progetto.

 

Claudio Oleari, professore presso l’Università degli Studi di Parma, dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, entrerà nel vivo del tema: perché l’uomo vede a colori? Ci sono differenze tra la visione diurna e notturna? La risposta a queste domande viene data dal punto di vista scientifico, indagando le differenze tra colore psicofisico e psicometrico.

Francesca Valan, Industrial designer specializzata nella progettazione del colore.
La scelta del colore è solo l’ultima fase di un processo di progettazione che inizia con l’analisi storica, dei competitor e dei trend.

Uno degli aspetti più importanti per coordinare l’immagine cromatica di un’azienda è la creazione di color_tools che servono a organizzare e ottimizzare il numero di colori, dei materiali e delle finiture.

Verrà presentato un estratto del manuale “LEGO color design Guidelines” realizzato nel 2000 per coordinare la progettazione del colore dei prodotti LEGO.

 

Ore 15.00

Claudio Oleari

Percezione del colore e illusioni ottiche

 

Ore16.00

Francesca Valan

Il piano colore LEGO

 

Ore 17.00

Visita alla mostra:

THE ART OF THE BRICK di Nathan Sawaya

La mostra è patrocinata dal Gruppo del Colore che si è costituito con l’obiettivo di favorire l’aggregazione multi- ed interdisciplinare di tutte quelle realtà e persone che in Italia si occupano del colore e della luce da un punto di vista scientifico, culturale e professionale.

 

The Art of the Brick è una mostra di arte moderna che unisce la Pop Art al Surrealismo. Allestita su un’area di oltre 1600mq, espone oltre 100 opere d’arte, realizzate con i famosi mattoncini LEGO. Le opere di Nathan Sawaya, sono state costruite con oltre un milione di pezzi. Esibite in ambienti emozionanti sorprendono i visitatori per il loro effetto straordinario lasciandoli senza parole. Tra le più sbalorditive e inaspettate creazioni 2D e 3D, “The Art of the Brick” presenta le ricostruzioni, a volte reinterpretate, di capolavori d’arte universalmente riconosciuti come la Gioconda e la Venere di Milo, la Ragazza con l’orecchino di Perla oltre a numerosi pezzi inediti mai visti prima in Italia esposti a Milano per la prima volta. http://artofthebrick.it